Come fare una analisi di mercato preliminare

Analisi di mercato preliminare blog article cover

La competizione è sempre più forte, in ogni settore e la soluzione che ci viene proposta è sempre la stessa: differenziarci dalla concorrenza! Prima di leggere questo articolo, se vuoi approfondire l’argomento di come posizionare al meglio la tua azienda, ti consigliamo di leggere il nostro articolo “Là dove i tuoi competitor non possono raggiungerti” cliccando qui sotto.

Ma come possiamo farlo se non abbiamo una chiara visione di cosa stia facendo la nostra concorrenza? Ecco quando ci viene in aiuto l’analisi di mercato preliminare.

Infatti, un’analisi di mercato è fondamentale per comprendere esattamente il mercato in cui ci muoviamo e, ancor di più, per riuscire a scoprire dove e come investire in modo più profittevole. Un’analisi di mercato completa è molto complessa e prende in considerazione moltissimi numeri, dati e statistiche… Ma possiamo ottenere un colpo d’occhio sul nostro mercato e sui nostri clienti in modo abbastanza veloce grazie ai consigli che troverai di seguito e riuscire così a ottenere consigli pratici e applicabili sin da subito.

Cos’è una analisi di mercato?

La definizione accademica afferma che:

una analisi di mercato è lo studio del contesto economico in cui l’azienda va a muoversi e del tessuto socio-economico e culturale in cui i suoi potenziali clienti si trovano; una buona analisi di mercato deve inoltre tenere conto del periodo storico e dei bisogni ad esso connessi dei clienti in rapporto alle possibilità dell’azienda oggetto dello studio ed ai suoi competitor, diretti o indiretti che siano.

Tutto molto interessante, ma c’è un modo di comprendere il proprio mercato senza analizzare enormi moli di dati e statistiche? Ovviamente per alcuni dati no, ma per comprendere le intenzioni dei nostri potenziali clienti, i loro i bisogni o le sfide che affrontano quotidianamente, abbiamo un paio di strumenti che possono venire in nostro soccorso ed aiutarci a raccogliere informazioni fondamentali per la nostra strategia di marketing.

Da dove si parte?

La parte più difficile è sempre partire, superare la sindrome del foglio bianco e iniziare a raccogliere le prime informazioni, ma comprendere dove partire è facilissimo. Dove, su internet, possiamo trovare la risposta a qualunque delle nostre domande? Ovviamente, Google.

E Google non è il punto di partenza perché è la prima cosa che viene in mente a noi, ma perché è il motore di ricerca in cui tutte le persone cercano ciò di cui hanno bisogno o ciò di cui sono curiosi o ciò che vogliono scoprire… Qualunque cosa sia, Google knows come si dice in gergo.

Troppo spesso crediamo di avere le risposte alle domande più semplici che caratterizzano il nostro mercato, ma si tratta quasi sempre di risposte vaghe, poco precise, che richiedono quindi di una ricerca molto più approfondita. Non bisogna dare niente per scontato ed essere attenti a cogliere tutte le informazioni necessarie alla nostra strategia.

E stare attento a quello che Google ci permette di scoprire è proprio il primo passo per scoprire mondi nascosti all’interno dei bisogni o delle abitudini dei nostri potenziali clienti, mondi in cui entrare in contatto con loro. Prenditi un attimo per metabolizzare questo concetto, perché in questa guida ci troveremo ad affrontarlo spesso.

Primi risultati

Quando facciamo una ricerca su Google, ovviamente quello che salta all’occhio sono i primi risultati. Questi sono fondamentali perché attraggono la maggior parte del traffico degli utenti.

Nella maggior parte delle ricerche, in cima troveremo degli annunci a pagamento che possiamo riconoscere grazie alla scritta “Annuncio” che compare sopra il titolo del risultato. Questi sono link per i quali sono state attivate delle campagne pubblicitarie: dovremo tenere conto di questi risultati per capire quali sono i competitor del nostro settore.

Sotto gli annunci troviamo i risultati organici, ovvero quei link che sono in cima ai motori di ricerca. Perché un link finisca in quella posizione, Google verifica moltissimi fattori tra cui l’interesse degli utenti e la credibilità della fonte, pertanto non è per niente facile arrivare tra i primi risultati di ricerca organici. Leggi con attenzione il contenuti dei siti che si trovano nelle prime posizioni organiche, perché hanno al loro interno tutte le informazioni che il tuo target sta cercando.

Ricerche correlate

Google – Ricerche correlate

Dopo aver guardato alla parte alta della pagina, ora andiamo a vedere cosa troviamo in fondo alla pagina dei risultati di Google. Infatti, proprio lì troviamo il secondo passo della nostra ricerca: le ricerche correlate.

Comprendere il mercato significa comprendere quali sono i bisogni dei tuoi clienti e quale modo migliore di comprenderli se non farseli dire da loro? Le ricerche correlate sono proprio le parole chiave che gli utenti hanno effettuato.

Ed ecco che scopriamo anche il secondo strumento che ci verrà utile per questa analisi: Google Trends. Questo strumento è un classico per analizzare trend e andamenti delle keyword che ti interessano.

Inoltre, Google Trends mette a disposizione anche l’analisi dei dati temporali e geografici, ovvero una cartina che ci aiuta a comprendere dove e quando si sviluppa il maggior interesse. In questo modo, quando andrai a pianificare la tua strategia di marketing, potrai già avere un’idea di quali sono le aree da cui partire e quali sono i periodi dell’anno migliori per farlo.

Answer the public

Un altro strumento che sicuramente non può mancare all’interno della nostra ricerca è Answer the public, che ci consente di comprendere le domande degli utenti sugli argomenti di nostro interesse per costruire al meglio le nostre leve comunicative.

Per comprendere al meglio il funzionamento di questo strumento fondamentale, abbiamo scritto un articolo apposta che puoi leggere cliccando qui sotto.

Social media

Ovviamente non può mancare la “piazza” digitale per eccellenza: i social media. Ogni piattaforma ha un suo pubblico di riferimento, quindi ci basterà comprender quale sia il nostro target per avere accesso a un mare di contenuti creati direttamente dai nostri potenziali clienti.

La fruizione dei social è ormai diventata un’abitudine quotidiana e li usiamo per ogni aspetto della nostra vita, dalla ricerca di informazione all’intrattenimento. Ecco perché proprio lì si nasconde una mole enorme di dati che ci aiuteranno a entrare in contatto con la mentalità del nostro cliente target per comprenderne al meglio le necessità.

Grazie a questi ultimi dati sarai in grado di avere una panoramica molto dettagliata del tuo mercato e pianificare così la migliore strategia di marketing per la tua azienda!

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere notizie quando pubblicheremo un nuovo articolo.

"*" indica i campi obbligatori

 
Consenso*
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

"*" indica i campi obbligatori

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

Potrebbe interessarti anche

Una risposta dai clienti che non conosci (ancora)

Quando pianifichiamo la nostra strategia di marketing è fondamentale comprendere prima di tutto il pubblico a cui ci rivolgiamo, comprenderne a fondo gli intenti...

Analisi del packaging

Dopo aver riorganizzato il vasto parco prodotti, il passo successivo prevedeva il restyling del loro packaging basato sulle famiglie. Questo passaggio non è necessario...

L’analisi di un brand storico

L'Amande è un'azienda italiana specializzata nella produzione e distribuzione di prodotti per l'igiene della persona e la cura del corpo nata nel 1884; attualmente...